class action Codacons/precari della scuola

Dichiarano guerra allo Stato Italiano allo scopo di far valere i propri diritti. Il primo passo è stata la diffida ai ministri Gelmini e Brunetta, da parte di 40 mila precari della scuola che chiedono la stabilizzazione,e 30mila euro ciascuno di risarcimento per le mancate retribuzioni corrisposte e per i danni subiti. Hanno fatto lo stesso 12 mila professori universitari a contratto, operanti nelle facolta’ di tutta Italia. Categoria voluta dal  ministro Berlinguer che, nonostante la mole di lavoro, riceve un compenso di 4 euro l’ora e peralaltro sono privi di copertura previdenziale e assistenziale.

La nuova class action “che a breve approdera’ al Tar – spiega il presidente del codacons -, poggia le sue basi sulle leggi comunitarie in materia di contratti a termine, da anni disapplicate dallo Stato Italiano, ed e’ avvalorata da numerose sentenze dei tribunali di tutta Italia, che riconoscono i diritti degli insegnanti. L’ultima, in ordine di tempo, la sentenza del Tribunale di Genova, che ha condannato il Ministero dell’istruzione a risarcire 15 docenti precari, per il mancato rispetto delle direttive europee che obbligano gli stati membri a limitare il ricorso ai contratti a termine”.

“La strada per il risarcimento dei danni e per la stabilizzazione del proprio ruolo lavorativo e’ oramai aperta – afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi – Invitiamo i docenti precari e i professori a contratto ad aderire all’azione collettiva, seguendo le istruzioni riportate sul sito www.codacons.it“.

class action Codacons/precari della scuolaultima modifica: 2011-03-30T15:05:00+02:00da officinafuturo
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