ELIMINATA INFORMATICA NEGLI ITC

Pochi forse sanno quello che accadrà dall’anno scolastico 2010-2011 nella secondaria. L’informatica gestionale studiata negli istituti tecnici commerciali ad indirizzo informatico (ragionieri programmatori tanto per intenderci) indirizzo tradizionale e Progetto Mercurio (l’evoluzione del corso programmatori) di tutta Italia verrà eliminata, tagliata, annullata. Un indirizzo degli istituti tecnici commerciali che nacque presso tre scuole italiane nei primi anni 70: l’ITCG Garuso di Alcamo in provincia di Trapani, l’Istituto Tecnico Commerciale e Programmatori Repaci di Villa San Giovanni (RC) e l’ITCG Verri di Milano. L’informatica “studiata” su manuali tecnici in inglese, utilizzando le schede perforate e tamburi magnetici. L’evoluzione poi passò dalla Serie 1 IBM, S36 IBM con i primi server e i terminali fino ad i giorni nostri con Internet, intranet, Linux, Vista, Windows Seven, Asp, PHP, MySql. Un patrimonio storico e didattico che si è consapevolmente aggiunto in quasi tutti gli istituti tecnici commerciali statali grazie ai docenti che hanno vissuto questa continua evoluzione tamponando a spese proprie con continui corsi di aggiornamento e collaborazioni con aziende del settore. Tutto questo tesoro didattico già patrimonio dello Stato verrà cancellato, come se all’improvviso si tornasse al lume a petrolio e alla penna con inchiostro di china cancellando tutta la tecnologia… un’idea folle e sbagliata.Non ci stiamo rendendo conto della gravità della situazione. Nessun imprenditore costituirebbe un’azienda senza la firma digitale, le banche dati, le contabilità allineate con il Ministero dell’Entrate; l’evoluzione del sistema della Banca d’Italia che obbliga gli Istituti di Credito ad avvalersi di diverse linee telematiche per le transazioni bancarie.Insomma… come direbbe una nota azienda di telecomunicazioni: l’Informatica è tutta intorno a te!Invece in Italia, esiste l’unica costante che è la televisione, il mondo della finzione, del bello, dello scontato, del già pronto, già cucinato, già surgelato e come negli spettacoli di maggiore successo, l’attore principale(l’informatica) viene avvolto dal mistero… e dirottato su altri spettacoli per alzare il livello di ascolto e guadagnare molto di più. In effetti l’informatica nelle scuole è solo costi… non produce business… ormai Internet ha sostituito i libri… e allora è meglio eliminarla, giusto?Escludendo, togliendo l’informatica gestionale dalle scuole si creerà invece un danno enorme al futuro delle aziende italiane, agli Enti. Ai servizi di comunicazione. Solo un piccolo particolare: la scuola è l’elemento, il valore aggiunto di una nazione, uno Stato senza cultura e senza mezzi per somministrarla è allo sbando e diventa una scatola vuota dove “chiunque” potrebbe riempirla di qualsiasi cosa. L’informatica negli istituti tecnici commerciali sarà “la patente europea” (perché produce business), in pratica basterà conoscere un programma di video scrittura, un programma che usa fogli elettronici, qualche rudimento sui concetti informatici e su come si gestiscono i files, le diapositive e la gestione di archivi elettronici sotto forma di database, internet e posta elettronica in modo elementare, secondo la nuova riforma sarà sufficiente e se qualcuno volesse avere una stellina in più potrà seguire i corsi avanzati sempre più a pagamento. Ma si! Andate all’Itis a studiare l’informatica perché negli istituti commerciali non sarà più possibile. Basta con la programmazione, basta con la realizzazione di siti internet, basta con l’e-commerce, basta con i sistemi operativi, sono troppo complessi, bisogna aggirare l’ostacolo, togliere la logica, i modelli matematici utilizzati nell’analisi e nella progettazione software.Abbiamo il bisogno patologico… del modello americano… copiare i licei americani… (college) dove la programmazione si inizia a studiare all’Università. Solo un click per avere subito quello che cerchiamo in fondo la volontà politica è questa, ci sono i soldi per acquistare con lo sconto il decoder digitale terrestre, uno strumento inutile (basta collegarsi su Internet per guardare gli eventi sportivi gratuiti) ma non ci sono gli euro per offrire agli alunni una didattica di alto livello, forse perché gli insegnanti non hanno la smart card incorporata, ma il “buco” per inserirla ce l’hanno già, qualcuno l’aveva già previsto in tempi non sospetti… è a mo’ di auto ricarica…Devo essere sincero, inizialmente non credevo possibile che una commissione parlamentare di studio e un Ministro si fossero dimenticati di un indirizzo di studi cosi importante, ma dopo aver letto tutta la legge purtroppo la verità è proprio questa: Corso Mercurio, Corso Programmatori tradizionale e Liceo Scientifico Tecnologico negli ITC cancellati. Concludo con la frase espressa dal Coordinamento Nazionale ITP: “Come docenti ci sentiamo ingiustamente penalizzati, incerti sul nostro futuro, privi di una qualsiasi certezza, amareggiati per la fine di validi corso di studi che ancora offre ai nostri studenti possibilità concrete di impiego e a noi la gioia di fare un lavoro in cui abbiamo creduto, crediamo e continueremo a credere… certo, se ce lo lasceranno ancora fare!».Paolo Latella Gruppo Tematico Scuola nel lodigiano Insegnante di Laboratorio di informatica Itcg “Agostino Bassi” Lodi

ELIMINATA INFORMATICA NEGLI ITCultima modifica: 2009-12-02T01:09:00+01:00da officinafuturo
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